domenica, settembre 03, 2006

Pronto al negoziato


Il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha confermato il rifiuto del suo governo di sospendere l'arricchimento dell'uranio come precondizione per i negoziati. Lo ha detto il segretario generale dell'Onu, Kofi Annan, in una conferenza stampa dopo un lungo colloquio con il presidente iraniano. «Il presidente - ha aggiunto Annan - ha comunque ribadito che il suo paese è pronto a negoziati per risolvere la questione». Il ministro degli esteri iraniano, Manucher Mottaki, parlando nella stessa conferenza stampa, ha tuttavia sottolineato che ogni accordo deve essere trovato nel «rispetto del diritto inalienabile di Teheran ad utilizzare l'energia nucleare», aggiungendo che la risoluzione approvata dal Consiglio di Sicurezza dell'Onu il 31 luglio, che dava un mese di tempo a Teheran per sospendere l'arricchimento dell'uranio, è «illegale ed è stata adottata sotto le pressioni politiche degli Usa e della Gran Bretagna». Ahmadinejad ha detto che in ogni caso l'Iran offre pieno sostegno alle Nazioni Unite in Libano, ed è aperto a trattative anche sul problema del nucleare. Lo stesso Annan ha sottolineato la «disponibilità e la determinazione a negoziare e a trovare una soluzone per la crisi nucleare».